Reggio, la “Scossa” di Cannizzaro: “Concretezza e Velocità per Riscattare la Città.
Finita l’Era delle Incompiute e del Dilettantismo”
di Francesco Nicolò - 03 aprile 2026 13:06
Non è stata solo una presentazione, ma un vero e proprio "patto di dedizione" quello siglato dall'onorevole Francesco Cannizzaro davanti alla stampa. Dopo l'ufficializzazione della sua candidatura a Sindaco, il coordinatore regionale di Forza Italia ha delineato una visione di governo fondata su un pragmatismo senza sconti, segnando una netta linea di demarcazione con il passato.
Il nuovo metodo: Competenze tecniche e stop alla "politica in pigiama"
Cannizzaro ha lanciato un messaggio chiaro: il dinamismo sarà la precondizione per amministrare. La Giunta: Chiuso il "caso Merenda", il candidato punta su una squadra di assessori dai profili tecnici elevatissimi. "Servono visione e velocità di esecuzione, non solo appartenenza," ha dichiarato.
Il Decoro delle Istituzioni: Duro l'affondo sul funzionamento delle commissioni comunali.
"Torneremo immediatamente in presenza. È intollerabile assistere a riunioni online con consiglieri collegati in accappatoio o tra le corsie del supermercato. Le istituzioni richiedono rispetto e presenza fisica."
Deleghe e Città Metropolitana: "Meno urla, più sostanza"
Sulla questione delle deleghe alla Città Metropolitana, Cannizzaro ha promesso un cambio di passo radicale rispetto alla gestione Falcomatà: "Sosterremo il percorso delle deleghe con una dedizione che finora è mancata. Non basta urlare contro la Regione dai palchi: bisogna sedersi ai tavoli tecnici e definire le risorse economiche e il personale. Falcomatà ha gridato tanto, ma in Regione si è seduto seriamente una sola volta. Noi porteremo risultati, non proteste.
Guerra alle incompiute: fatti non parole
Davanti al nodo delle grandi opere ferme al palo, Cannizzaro ha risposto con i fatti, citando l'Aeroporto dello Stretto come esempio di gestione efficace del centrodestra. L'obiettivo è ora il recupero immediato dei fondi perduti: dal Decreto Reggio al restyling del Lido Comunale, fino alla realizzazione del Porto Turistico.
Governance: I ruoli ai territori
La sua visione di "Area Vasta" prevede un coinvolgimento reale dei sindaci della provincia, ai quali verranno affidati i ruoli chiave della MetroCity, permettendo ai consiglieri e assessori comunali di Reggio di dedicarsi h24 esclusivamente alle emergenze della città.
Lo scontro politico: Lamberti e Nucera
Cannizzaro non ha risparmiato stoccate ai poli civici: A Lamberti: "Perché aspettare il ballottaggio per sostenerci? Se si ama la città e si crede nel progetto, il coraggio va mostrato adesso."
Su Nucera: Ha ipotizzato un naturale ritorno nell'area di Battaglia, definendo l'addio al progetto civico come una conseguenza logica della sua storia politica.
Una scelta d'amore: "Lo devo ai nostri giovani"
A chi gli chiede perché lasciare la "comfort zone" romana per tuffarsi nei conflitti quotidiani di Palazzo San Giorgio, la risposta è viscerale: Lo devo a mia nipote, che ha scelto di restare qui per studiare, e a tutti i reggini.
Realizzeremo un vero Campus Universitario e la Facoltà di Medicina non sarà più una chimera. Nella mia lista non ci saranno veterani, ma solo giovani: sarà il loro spazio per costruire il futuro."
On.le Cannizzaro ha concluso con una sfida finale: "Se i cittadini non sceglieranno il mio progetto, tornerò serenamente al mio incarico nazionale. Ma se Reggio vuole cambiare marcia, io sono pronto a correre."