Consiglio Metropolitano: Bagnara in campo per un posto.
La candidatura di Giuseppe Surace nel segno della rappresentanza dei territori
di Redazione - 08 luglio 2026 20:32
Le elezioni del Consiglio Metropolitano del prossimo 19 luglio rappresentano un passaggio importante per il futuro dell’intera area metropolitana di Reggio Calabria. Non solo per il rinnovo dell’assemblea, ma anche per l’impostazione politica che il sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro ha inteso imprimere alla nuova fase amministrativa.
La scelta nella composizione delle liste è quella di superare una visione eccessivamente centrata sul capoluogo, riconoscendo maggiore peso alle diverse aree del territorio metropolitano. L’obiettivo è costruire un Consiglio che sia realmente espressione dei 97 Comuni e delle loro peculiarità, evitando che il naturale peso demografico della città di Reggio Calabria finisca per accentrare anche la rappresentanza politica dell’intero ente.
È in questo quadro che si inserisce la candidatura dell’assessore di Bagnara Calabra, Giuseppe Surace, nella lista Patto dei Territori.
L’idea di fondo è chiara: la Città Metropolitana non può essere la semplice estensione amministrativa del capoluogo, ma deve diventare una vera casa comune, nella quale ogni area geografica contribuisca alla definizione delle strategie di sviluppo.
La Costa Tirrenica, con il sistema della Costa Viola e dello Stretto; la Costa Jonica, con le sue potenzialità turistiche, agricole e infrastrutturali; l’Area Grecanica, custode di una cultura millenaria; e l’Area Aspromontana, con le sue risorse ambientali e produttive, devono poter partecipare con pari dignità alle decisioni dell’Ente.
Tra questi territori spicca anche Bagnara Calabra, città di mare che nei secoli ha saputo costruire la propria identità attraverso il lavoro, la cultura e le tradizioni. Terra di pescatori, di imprenditori, di artisti e di eccellenze enogastronomiche, Bagnara continua a esprimere talenti e capacità amministrative, dimostrando negli ultimi anni di sapersi rinnovare e di creare nuove opportunità di sviluppo. Dal rilancio del porto agli investimenti sul turismo, fino alla valorizzazione delle proprie tipicità, rappresenta uno dei centri più dinamici della Costa Viola e un interlocutore naturale nelle scelte strategiche della Città Metropolitana.
Solo attraverso una rappresentanza diffusa sarà possibile programmare interventi equilibrati sulle infrastrutture, sulla mobilità, sul turismo, sulla tutela del territorio e sui servizi, evitando che le esigenze delle aree costiere, dell’entroterra e dei piccoli comuni restino ai margini della pianificazione metropolitana.
In questo contesto, la candidatura di Giuseppe Surace assume un significato che va oltre il percorso personale. Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bagnara Calabra, negli ultimi anni si è distinto per l’impegno costante nell’azione amministrativa, per la determinazione con cui ha affrontato le criticità del territorio e per una capacità di ascolto che gli ha consentito di mantenere un dialogo continuo con cittadini, associazioni e realtà locali.
Il suo operato ha contribuito a costruire un modello amministrativo fondato sulla concretezza e sulla programmazione, valorizzando interventi diffusi su tutto il territorio comunale e accompagnando un percorso di rinnovamento che ha interessato opere pubbliche, servizi e valorizzazione delle potenzialità locali. Un’attività che gli ha consentito di diventare un punto di riferimento nella capacità di fare sintesi tra esigenze diverse, interpretando il ruolo di amministratore con spirito di servizio e attenzione agli interessi della comunità.
È questa esperienza amministrativa, maturata sul campo in una realtà strategica della Costa Viola come Bagnara Calabra, che oggi viene proposta al servizio dell’intera Città Metropolitana: una rappresentanza che parte dai territori, ne conosce le criticità ma anche le potenzialità, con l’obiettivo di contribuire a uno sviluppo più equilibrato e condiviso dell’intera area metropolitana.
La proposta di una rappresentanza che nasce dalla Costa Viola, un territorio strategico per l’intera provincia, porta naturale dello Stretto e area ricca di storia, cultura e potenzialità economiche.
La sfida del prossimo quinquennio sarà quella di trasformare la Città Metropolitana in un ente realmente policentrico, capace di valorizzare le vocazioni di ogni territorio e di costruire uno sviluppo equilibrato e condiviso. Perché la forza della Città Metropolitana non si misura soltanto nella centralità del capoluogo, ma nella capacità di mettere in rete tutte le sue comunità.
Dalla Costa Tirrenica alla Costa Jonica, dall’Area Grecanica all’Aspromonte, ogni territorio rappresenta un tassello indispensabile di un progetto comune. Ed è proprio da questa visione che nasce la candidatura di Giuseppe Surace: contribuire a costruire una Città Metropolitana in cui nessun Comune sia considerato periferia e ogni comunità possa essere protagonista del proprio futuro.