Reggina - Favara finisce con un deludente pareggio
Una trasferta in cui la squadra si è dimostrata molto distratta, senza il piglio giusto e pungente solamente a tratti
di Salvatore Pani - 29 ottobre 2026 18:32
Ieri pomeriggio la Reggina è stata impegnata nella trasferta di Favara, gara valida per la nona giornata del campionato di Serie D.
La compagine amaranto avrebbe dovuto rispondere in scioltezza alle rivali scese in campo regolarmente domenica, in particolare al Sambiase che domenica è stato protagonista di un sorpasso in vetta alla classifica (complice il rinvio della gara della Reggina).
Invece mercoledì la squadra si è dimostrata molto distratta, senza il piglio giusto e pungente solamente a tratti .
Come si presentava
Marchionni sceglie il solito modulo 3-5-2 Alma e Magrassi sono i riferimenti offensivi. Reis, Jallow e Pellicanò non sono neanche in panchina dove è presente solo Michele Guida, come unica riserva in attacco, insieme addirittura a Franco (2009), poi subentrato.
Specker è la novità dal primo minuto sulla fascia destra dove mancano Fazio e Baggi. Nella batteria iniziale degli under figurano anche R.Girasole e Toscano.
Il Castrum Favara di Antimo Iunco , è una formazione di medio- bassa classifica (7 punti in 8 giornate).
Il tecnico pugliese, ex giocatore di buon livello di Verona, Chievo , Torino , Cittadella, con esperienze tra A e B , si presenta alla guida di una formazione giovane e motivata,che assume le sembianze volute dal proprio allenatore .
Gli episodi
Il Favara sblocca con caparbietà la contesa al 15esimo minuto, approfittando di un atteggiamento troppo molle della squadra amaranto; al 20esimo la Reggina è cinica con Alma, che oggi si rivela tra i più affamati in campo.
Dopo il centro, con una esultanza rabbiosa Alma cerca anche di scuotere i compagni .
Chiusa la prima frazione in parità, la Reggina sfrutta le disattenzioni della retroguardia del Favara e con il solito Abonckelet (che si conferma probabilmente calciatore più decisivo di questo avvio di campionato amaranto)Al 54esimo segna l’1-2.
Al 29esimo del secondo tempo il pareggio del Favara sancisce un risultato che la Reggina non riuscirà a cambiare nemmeno con gli innesti dalla panchina.
Ai microfoni
Marchionni e Romairone a fine gara hanno confermato il momento di difficoltà , il mister boccia la prestazione dei suoi, il ds ha parlato di squadra in riserva.
La flessione e i fantasmi
La Reggina ci aveva abituato a un dinamismo e a un atteggiamento diverso : tale da compensare l’assenza di un centravanti decisivo, ora più che mai evidente.
Nelle ultime gare si sono evidenziate delle imprecisioni anche negli altri reparti e una prestazione corale in generale di minore spessore e generosità-considerate le premesse delle prime giornate dove questa squadra divertire sembrava divertirsi.
Adesso, tralasciando le voci di mercato , bisognerà recuperare i cocci e ripartire più stimolati di prima. sistemare, ove possibile , un organico con troppi infortunati e poca elasticità nel modulo.
Bisogna ricordare che la squadra è prima in classifica, ma anche considerare che non si può andare a giocare una gara di campionato con questo atteggiamento e con una panchina così corta, perchè basta poco a perdere punti e a fare riemergere spiacevoli fantasmi.
