La Reggina ha un nuovo portiere: chi è Lorenzo Piras
Il giovane calciatore piemontese approda al Sant’Agata a distanza di qualche settimana dalle dichiarazioni del nuovo patron amaranto Claudio Lotito
di Salvatore Pani - 15 ottobre 2026 14:29
Nel corso della giornata di ieri, la società amaranto ha diffuso l’ufficialità dell’ingaggio di Lorenzo Piras. Il nuovo acquisto andrà ad arricchire il pacchetto degli estremi difensori in cui figurano già Antonino Lagonigro (ormai da un paio di stagioni presenza fissa tra i pali) e un altro Lorenzo , Madia (2007), impiegato finora solo in occasione Secondo Turno di Coppa Italia Serie D.
Si tratta di un colpo, al momento, legato più alla necessità di possedere una risorsa in un ruolo delicatissimo che a sopperire a delle particolari mancanze.
È la stessa società a darne notizia con un comunicato stampa AS Reggina 1914, infatti rende noto di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Lorenzo Piras, il quale ha scelto la maglia numero 22.
Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della Juventus, il portiere classe 2006 nativo di Carmagnola nelle ultime tre stagioni ha disputato altrettanti campionati di serie D, difendendo da titolare i pali di Bra, Varese e Città di Fasano (in trentatré occasioni ha mantenuto inviolata la propria porta).
Le caratteristiche del calciatore
Stando a quanto riporta chi lo ha seguito da vicino nel corso dei suoi ultimi campionati, il nuovo numero 22 amaranto è un portiere dotato di senso della posizione , reattività e continuità nelle prestazioni. In aggiunta a tutto ciò, balzano agli occhi alcuni commenti dei tifosi del Fasano, sua ultima squadra, che lo descrivono uno dei migliori calciatori visti…. in quel ruolo , da quelle parti.
Sicuramente conosce la Serie D ed è un profilo già esperto della categoria visti i trascorsi tra gironi del nord (Varese) e sud (Fasano). Il giovane calciatore piemontese approda al Sant’Agata a distanza di qualche settimana dalle dichiarazioni del nuovo patron amaranto Claudio Lotito.
Il Presidente Lotito, sceso in città in occasione della presentazione della Stagione Sportiva, durante la serata dello scorso 28 Agosto aveva promesso rinforzi per ogni reparto della squadra. La promessa era stata mantenuta su tre reparti su quattro, fino ad oggi. Nel corso delle partite abbiamo visto all’opera gli innesti dell’ultima ora di mercato : Magrassi, Baldan e Rossetti, con particolare menzione per quest’ultimo che, a sprazzi, ha dimostrato di essere davvero un calciatore di livello superiore.
Mentre Lorenzo Piras, in verità nell’orbita Reggina fin dal ritiro di Cantalupa, è giunto solo adesso nella città dello stretto , dopo, come già accennato, aver difeso la porta del Fasano .
I pugliesi, una volta esclusi dal campionato causa irregolarità, sono stati da poco costretti a svincolare i propri tesserati, tra cui il giocatore in questione. Ed ecco che finalmente l’operazione si è conclusa.
Il nuovo portiere della Reggina, avendo già vestito una maglia pesante come quella del Varese Calcio, (anch’ esso con al novero tante stagioni di Serie A), dovrebbe essere già forgiato alla responsabiltà e a sopportare il peso nel difendere i pali di grandi piazze. Nel ’24 - ’25 proprio a Varese, si è rivelato importante protagonista della squadra biancorossa, tagliando il traguardo personale di 12 clean sheet totali in stagione.
La situazione dei portieri fino ad oggi
Il DS Romairone ha deciso di iniziare la stagione con Lagonigro. Nonostante qualche imperfezione nel pre-campionato , i fatti gli hanno dato ragione fino ad oggi. Ad eccezione di qualche rischio corso a Modica , il portiere originario di Reggio Calabria è stato sempre affidabile; a differenza di Madia, che, nella sua unica gara giocata, ha probabilmente patìto l’esordio fuori casa.
Non particolarmente responsabile a Trapani e con la Vibonese in casa, Lagonigro è tenuto adesso a vivere la concorrenza con Piras, che, data anche la saggezza di cui ha fatto sfoggio nelle interviste, siamo sicuri sia in grado di gestire al fine di trarne il meglio per le sue prestazioni e per quelle della Reggina.